TIPO MILTON – “Guante Perdido” Fuori oggi il primo singolo

Si intitola “GUANTE PERDIDO” il singolo d’esordio dei TIPO MILTON, neo post-punk band dell’asse Milano-Brianza composta da Andrea Volonté (ex Fratelli Calafuria), Fabrizio Ravasi (ex Fratelli Calafuria, Gordo, Brain Distillers, Carlito’s Porno Trio) e Alessio Capatti (Mexican Chili Funeral Party, Treccani). Il brano, che anticipa il nuovo progetto discografico atteso per il prossimo autunno, è in uscita oggi 11 giugno 2021  per l’etichetta Bagana – B District Music / edizioni PrimalBox, distribuito su tutte le piattaforme streaming e di digital download da Pirames International, il video ufficiale è disponibile su Youtube. 

‘Guante Perdido’ streaming e digital download > https://Pirames.lnk.to/GuantePerdido

‘Guante Perdido’ official video > https://youtu.be/mar9uN3vYtI

“Mi sento come un guanto perso

Su grigio dissuasore riverso

Come uno sguardo perso

Su porfido fato perverso

Mondo perfido”

Un sound compatto, prorompente, fulmineo e decisamente incalzante: “Guante Perdido” introduce i Tipo Milton e la loro idea di musica volta a stravolgere qualsiasi regola. 

Un brano schietto e onesto, scritto intorno all’idea malinconica di un paio di guanti irrimediabilmente scompagnati per una fatale distrazione che determinerà per sempre il loro destino. Le liriche sono un continuo inseguirsi di assonanze, giochi di parole e multilinguismi che ben si inseriscono nella impetuosità del sound. 

La band commenta: “Abbiamo scelto di uscire con il brano più tirato del nostro nuovo lavoro in studio, la prima take della prima sessione che abbiamo registrato, e che abbiam lasciato così com’era. È un approccio che fatichiamo sempre di più a ritrovare nella musica che sentiamo in giro, ci sembrava quindi la maniera migliore di presentarci”.

Guante Perdido” è costruito su un punk-rock ruvido, catchy e melodico, che alterna accelerazioni hardcore a frenate post-grunge con chitarre intrise di chorus. Il brano vanta tra l’altro una ancor più sbrigativa e ironica reprise ad opera di Davide Passoni, poeta/slammer brianzolo. Il pezzo apre citando la geniale scena di “Harry a pezzi” di Woody Allen, dove Robin Williams è fuori fuoco. 

Guante Perdidoè stata registrata in presa diretta e mixata da Fabrizio San Pietro al Crono Sound Factory di Vimodrone (MI),  masterizzato da Andrea De Bernardi presso Eleven Mastering di Busto Arsizio (VA). Testi di Andrea Volonté, musica di Alessio Capatti e Andrea Volonté. 

L’artwork e il video ufficiale sono a cura di Andrea Volonté.

Sul video, il trio spiega: “L’idea rappresenta una carrellata di scatti in pellicola che ci ritraggono. Scatti spezzettati e riassemblati fotogramma per fotogramma, per creare un unico flusso che dialoga con lo svolgersi della canzone. Un video che rappresenta un po’ la nostra storia. Freschi di formazione siamo stati costretti subito a mesi di distacco forzato e ad ogni breve spiraglio di libertà ci siamo cimentati in questi autoritratti gratuitamente statici e solitari, che hanno poi preso vita e si sono riuniti nell’idea stessa del video, come un paio di guanti che si completano vicendevolmente”. 

 

I TIPO MILTON SONO: 

Andrea Volonté – voci e chitarre

Alessio Capatti – basso e seconde voci/cori

Fabrizio Ravasi – batteria 

 

Biografia

I Tipo Milton nascono nel 2109 sull’asse Milano – Brianza da Andrea Volonté (ex Fratelli Calafuria), Fabrizio Ravasi (ex Fratelli Calafuria, Gordo, Brain Distillers, Carlito’s Porno Trio) e Alessio Capatti (Mexican Chili Funeral Party, Treccani). I tre rimescolano le carte del proprio background e propongono un post-punk frenetico, un sound compatto e fulmineo, pieno di parole, che sfiora l’hc ma con sempre a mente la forma canzone e il cantautorato italiano, le cui regole vengono stravolte dalla scrittura visionaria. Un caleidoscopio di suoni ruvidi, melodie accattivanti e soluzioni originali, decisamente inusuali per il panorama del rock italiano. La band esce con il primo singolo “Guante Perdido” per Bagana – B District Music l’11 giugno 2021. 

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ALBERT ENO “Broken Pocket Watch” Disponibile su YouTube il nuovo video ufficiale!

E’ disponibile su YouTube il video ufficiale di “BROKEN POCKET WATCH”, il nuovo singolo di Albert Eno estratto dall’album “Dark ‘N’ Stormy” uscito lo scorso 21 maggio 2021 per Bagana – B District Music e distribuito da Pirames International.

Official video >  https://youtu.be/tK97DGDhIvs

“I Found my broken pocket watch      
I put in the necklace as I used to
You’ve become a distant memory
And I’m holding you in my fist”

Un’ode romantica al ricordo e un pensiero nostalgico dell’amore: “Broken Pocket Watch” accoglie un flusso di emozioni vere e sincere, che hanno bisogno di essere espresse senza filtri e preconcetti. Sensazioni enfatizzate dal periodo storico che stiamo vivendo, dove la distanza è diventata la ‘nuova normalità’.

Come spiega l’autore:
Lo scorso anno nel pieno della pandemia e nel periodo che ci ha costretti rinchiusi in casa ho trovato queste righe scritte in un vecchio diario insieme ad un orologio da polso rotto che in passato indossavo al collo: ‘Quanto deve essere lontano un episodio, perché lo si possa ricordare? Quanto dev’essere lontano, perché la nostalgia del ricordo non possa più afferrarlo?’
Il suono nella mia testa di quelle parole, l’immagine delle lancette ferme hanno fatto nascere questa canzone: memoria, distanza, ricordi che svaniscono, ma in qualche modo rimangono fissati nella nostra mente e nella nostra anima.”

Broken Pocket Watch” segue i singoli “A Kind of Cure” e Come As You Are”, rilasciati rispettivamente a marzo e aprile 2021.

Broken Pocket Watch” ben si inserisce nel mood intimo e personale dell’album: un arrangiamento essenziale, condotto da una chitarra semiacustica con accordatura aperta. Una vocalità, questa volta, più accentuata, con doppiaggi in falsetto volti a mantenere, a livello sonoro, l’atmosfera riflessiva e nostalgica del brano. Un crescendo di percussioni apre la seconda parte del brano: qui l’organo è sostenuto da un arrangiamento corale che vuole ricreare la dimensione di un ricordo forte e fondamentale, da cui non vogliamo slegarci.

Broken Pocket Watch” è stato prodotta da Albert Eno e Pablo Davilla, registrata, mixata e masterizzata presso i Putrefashion Studio. Musica e testi a cura di Albert Eno.

Il video ufficiale è stato prodotto da Max Menghini e girato presso Villa Grimani Molin Avezzù a Fratta Polesine (RO).

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BIOGRAFIA
Albert Eno, già voce dei Kismet, avvia il suo progetto solista nel 2018. In occasione di una serie di date italiane di artisti internazionali in tour per l’Europa (Noah Gundersen, Stu Larsen & Natsuki Kurai, Charlie Winston tra gli altri), Albert Eno esordisce nella veste di solista come opening act. Nel gennaio del 2020 è il supporto ufficiale del solo Tour di Charlie Winston in Belgio suonando al MCFA in Marche en Famenne, al Tremplin di Dison e a “La Ferme du Bièreau” di Louvain.  Oltre ai concerti, Albert Eno inizia la sua attività creativa e compositiva che porterà l’artista a pubblicare nel settembre 2020 il singolo “The Embrace”, scritto durante il periodo di lockdown; il brano trae ispirazione dal dipinto di Egon Schiele “L’abbraccio” e da una citazione tratta dal libro “Just Kids” di Patti Smith. Albert Eno pubblica “Iron Sky”, cover di Paolo Nutini, il 18 dicembre 2020.  L’artista annuncia l’uscita via Bagana – B District Music di “Dark ‘n’ Stormy” il nuovo album atteso per maggio 2021; il primo singolo “A Kind Of Cure” esce il 19 marzo 2021, il secondo singolo “Come As You Are” esce il 23 aprile 2021.

HOLEBONES – Esce oggi “LOUD”, album d’esordio della rock-blues band milanese!

“LOUD” è il nuovo album degli HOLEBONES in uscita oggi venerdì 23 Aprile 2021 per B District Music – Bagana Edizioni Musicali.

L’album è disponibile in formato digitale (su tutte le piattaforme streaming e digital download) e in formato fisico in vinile e CD.

“LOUD” è un’ode alla storia del blues. Otto tracce che hanno rivestito un ruolo chiaro e che hanno avuto una certa importanza storica per il genere, vengono reinterpretate dalla band milanese di recente formazione. Una reinterpretazione fresca, che vede i brani riproposti sotto una nuova luce e un nuovo contesto: “Pensiamo che reinterpretare brani scritti e creati da chi ha fatto la storia del Blues sia la maniera più semplice per far emergere la vera personalità di una band, soprattutto se appena nata. Non si tratta di replicare una canzone, si tratta di ascoltare un brano, capirlo, esplorarlo e dare una nuova veste: la vera magia accade nel momento in cui l’ascoltatore scopre i brani originali e, confrontandoli con le tracce di “LOUD”, comprende qual è la direzione del nostro progetto e il modo con cui ci siamo relazionati con il passato. D’altronde, riproporre uno di quei brani esattamente come è stato pensato dal suo creatore (o in maniera molto simile) non sarebbe rispettoso e, pensandoci bene, non potremmo neanche permettercelo poiché non abbiamo vissuto le stesse vite degli autori originali, degli interpreti storici“.

Ognuno degli otto brani affronta un tema ben definito. La scelta delle canzoni, come spiega la band, è stata trainata da un chiaro obiettivo: “Portare il Blues alla gente a cui il Blues non è ancora arrivato, sperando che la veste che abbiamo dato a questi brani possa essere un veicolo per attrarre sempre più ascoltatori verso questo meraviglioso genere. La scelta dei brani arriva dall’istinto, ma c’é stata anche un’attenzione particolare ai contenuti e ai testi, nonché al ruolo e all’importanza storica che il brano ha avuto per il genere”.

Tre i singoli già estratti: “Ain’t Gonna Let Nobody Turn Me Around“, in collaborazione con Andy J. Forest, “Mojo Hand” e “Death Have Mercy“.

Gli HOLEBONES propongono un sound coinvolgente, fresco e interessato, ricercato ed elegante nella sua prorompenza: “Il titolo che abbiamo scelto descrive ciò che sentirete, brani che un tempo erano acustici o addirittura a cappella sono stati spinti in avanti da una sezione ritmica massiccia e chitarre che non riescono a parlare sottovoce” – commenta la band
Si spazia dalle tendenze blues più classiche e sensuali, con una ritmica tradizionale, fino ad arrivare alle sperimentazioni più spinte, con sfumature di grunge, funk e rock classico.

LOUD” è stato registrato presso il Nolo Recording Studio da Niccolò Polimeno e Matteo Gilli, mixato e masterizzato da Antonio “Cooper” Cupertino. L’album vanta la collaborazione di Andy J. Forest alle armoniche (registrate a New Orleans).

Gli HOLEBONES sono:
Andrea Caggiari – Voce, basso
Heggy Vezzano – Chitarra
Niccoló Polimeno  – Chitarra
Leif Searcy – Batteria

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ALBERT ENO – “Come As You Are” L’artista reinterpreta lo storico brano dei Nirvana! Il nuovo singolo è disponibile in streaming e digital download, guarda il video ufficiale!

COME AS YOU ARE” è il secondo singolo estratto, dopo “A Kind Of Cure”, dal nuovo album solista “Dark ‘n’ Stormy” in uscita il 21 maggio 2021. 

“Come As You Are” streaming e digital download > https://Pirames.lnk.to/ComeAsYouAre
“Come As You Are” official video > https://youtu.be/JvC8v0rVTFI

“Come as you are, as you were
As I want you to be”

COME AS YOU ARE”, brano dei Nirvana, pietra miliare e simbolo del grunge e della musica rock anni Novanta, viene reinterpretata da Albert Eno in una veste nuova, intima e delicata. Un messaggio di autenticità e di libertà d’espressione, veicolato attraverso un sound essenziale e pulito. Una percezione che ben si adatta al concept profondo e intricato di “Dark ‘n’ Stormy”, il nuovo album in uscita a maggio.

Inutile nascondere quanto la musica rock e grunge degli anni Novanta, e in particolare le 4 band di Seattle, siano sempre stati un’importante fonte di ispirazione. La scelta del brano è stato abbastanza immediata e spontanea, eppure si adatta perfettamente all’idea che voglio veicolare nel mio nuovo album” commenta l’artista.

Un sound senza troppi fronzoli punta i riflettori su chitarra e voce limpida, proprio ad enfatizzare il messaggio che si vuol trasmettere: “Il brano è nato in studio nel bel mezzo di una sessione di registrazione di un’altra canzone. In un momento di pausa ho iniziato a suonare la progressione di accordi, ho premuto il tasto rec e ho iniziato insieme al produttore a registrarla. Quel che è risultato è stata una traccia di chitarra, una di voce e un leggero dubbing di voce nell’intermezzo, mantenendo una sonorità piuttosto essenziale e lavorando a uno stile ‘alla vecchia maniera’” racconta Albert Eno.

COME AS YOU ARE” è stato registrata, mixata e masterizzata presso i Putrefashion Studio da Pablo Davilla. La musica è a cura di Albert Eno.

L’artwork è di Marta Boldrin, la fotografia è a cura di Max Menghini.

Il video ufficiale è stato girato all’interno del Teatro Ballarin di Lendinara chiuso e vuoto, a sottolineare la dura situazione che sta vivendo da un anno a questa parte il mondo della cultura e della musica, che vede i suoi luoghi chiusi e gli addetti ai lavori fermi.

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https://www.instagram.com/albert_eno/

BIOGRAFIA
Albert Eno, già voce dei Kismet, avvia il suo progetto solista nel 2018. In occasione di una serie di date italiane di artisti internazionali in tour per l’Europa (Noah Gundersen, Stu Larsen & Natsuki Kurai, Charlie Winston tra gli altri), Albert Eno esordisce nella veste di solista come opening act. Nel gennaio del 2020 è il supporto ufficiale del solo Tour di Charlie Winston in Belgio suonando al MCFA in Marche en Famenne, al Tremplin di Dison e a “La Ferme du Bièreau” di Louvain.  Oltre ai concerti, Albert Eno inizia la sua attività creativa e compositiva che porterà l’artista a pubblicare nel settembre 2020 il singolo “The Embrace”, scritto durante il periodo di lockdown; il brano trae ispirazione dal dipinto di Egon Schiele “L’abbraccio” e da una citazione tratta dal libro “Just Kids” di Patti Smith. Albert Eno pubblica “Iron Sky”, cover di Paolo Nutini, il 18 dicembre 2020.  L’artista annuncia l’uscita via Bagana – B District Music di “Dark ‘n’ Stormy” il nuovo album atteso per maggio 2021; il primo singolo “A Kind Of Cure” esce il 19 marzo 2021, il secondo singolo “Come As You Are” esce il 23 aprile 2021.

JDS – “Mitra” feat. RÖDJA e MANDELA MAN prod. SIMONINI – Fuori il nuovo singolo, disponibile in streaming e digital download! Guarda il video ufficiale!

MITRA” è il nuovo singolo del rapper JDS in uscita oggi 9 aprile 2021 per Bagana – B District Music e distribuito da Pirames International. Il singolo è disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming. Su YouTube è disponibile il video ufficiale.

MITRA” vanta il featuring di RÖDJA e MANDELA MAN.

“Mitra” streaming e digital download > https://pirames.lnk.to/mitra
“Mitra” official video > https://youtu.be/iJfwzQNFWHY

Un sound fresco, festoso e travolgente: “MITRA” segna un cambiamento nella carriera di JDS, artista torinese classe ‘99, che con questa produzione raggiunge una nuova consapevolezza di stile e di espressione. Il brano vanta un beat gioioso con un sound moombahton, allegro e senza limiti. “MITRA” vede la collaborazione degli artisti torinesi RÖDJA (all’anagrafe Cristiano Ruggero), cantante urban crossover dalle sonorità poliedriche, e MANDELA MAN (all’anagrafe Alessandro Maldera), di derivazione reggae i cui segni distintivi sono energia e positività. Dance hall è la base del singolo che porta l’ascoltatore in un viaggio tra note e metriche catchy e particolarmente ballabili. “MITRA” si pone come una canzone senza “fini e confini”, immediata e piacevole, che sorprende l’ascoltatore immettendolo in un mood spensierato e vivace.

“Sono molto orgoglioso di ‘MITRA’ perché mi sta segnando. Rappresenta un punto di svolta, un grande cambiamento che per molti non sempre si può fare. Questo brano mi ha suggerito che l’arte non ha per forza un fine, e neppure un confine. ‘MITRA’ è un’esplosione di tante varietà di musica. Si dice che il mondo è bello perchè è vario, io questa varietà l’ho messa nel mio mondo, la mia musica” – JDS

MITRA” è stata registrata, mixata e masterizzata presso il Container Studio di Torino da SIMONINI (Simone Miranda), dj e produttore, che ha curato anche la produzione.
L’artwork è a cura di Giuseppe Piazzolla. Il video ufficiale è stato realizzato da Giovanni Ferraris (riprese) e Mattia Cabibo (montaggio).
 

https://www.instagram.com/jds.real/

 

BIOGRAFIA
JDS, all’anagrafe Giacomo Minniti, torinese classe ’99, si avvicina sin da adolescente alla musica grazie alla passione per la cultura hip-hop, affascinato dalle battle e dal freestyle per le strade di Torino. JSD muove i primi passi come rapper all’età di 17 anni, quando scrive il suo primo pezzo diffuso sui social. Da quel momento JDS viene chiamato a partecipare a contest di scrittura e di freestyle, dando il via alle sue prime apparizioni live al “Big Club” e all’ “Xo Cafè” di Torino. Viene scoperto da Simone Miranda, in arte Simonini, dj e produttore di musica elettronica che decise di supportare il progetto dell’artista. Grazie a questa collaborazione nasce il singolo d’esordio “E’ Quasi Un Bene”, uscito a dicembre 2020 per Reload Music e distribuito da Sony Music Entertainment. Il singolo commistiona il rap alla musica elettronica creando un sound accattivante e interessante.  Il 9 aprile 2021 esce su Bagana – B District Music il secondo singolo in collaborazione con Simonini dal titolo “Mitra”. Il singolo vanta il featuring di RÖDJA e Mandela Man.

HOLEBONES – “Death Have Mercy”- Fuori il terzo singolo che anticipa il nuovo album “Loud” in uscita ad aprile! Guarda il lyric video!

“DEATH HAVE MERCY” è il nuovo singolo della rock-blues band milanese HOLEBONES in uscita oggi 9 aprile su Bagana – B District Music e distribuito da Pirames International.

Dopo AIN’T GONNA LET NOBODY TURN ME AROUND e “MOJO HAND”, “DEATH HAVE MERCY” è il il terzo singolo che anticipa “LOUD”, l’album di debutto in uscita il prossimo 23 aprile 2021.

DEATH HAVE MERCY” è disponibile sulle maggiori piattaforme streaming e in digital download. Il lyric video ufficiale è online su YouTube.

“DEATH HAVE MERCY” lyric video  > https://youtu.be/F9ufFCJNU0Y
“DEATH HAVE MERCY” streaming e digital download > https://pirames.lnk.to/DeathHaveMercy

“Oh death have mercy
Oh death
Just spare me over another year”

Questa volta gli Holebones rendono omaggio a una delle voci più belle e affascinanti del folk-blues, Vera Hall, e reinterpretano la storica “Death Have Mercy”. Un brano crudo e immediato, che tratta di uno dei temi più delicati dell’esistenza umana: la morte. “DEATH HAVE MERCY” viene riproposta dalla band milanese all’interno di una dimensione intima e personale. Qui, voce e chitarra si cimentano in un canto di disperazione, dove la voce si rivolge direttamente alla morte, chiedendole pietà e misericordia. Il brano si chiude con una coda strumentale che esplode in un assolo duro, a trasmettere in maniera potente la paura e la rabbia che l’essere umano prova di fronte alla perdita, al lutto, alla morte.

DEATH HAVE MERCY” si pone immediatamente come un ascolto inevitabilmente intimo e profondo -complice il sound e l’atmosfera creati da voce e chitarra- che si riempie progressivamente, strofa dopo strofa, con elementi sempre più pungenti. La chitarra slide urla in lontananza note di dolore e di sofferenza, riportandoci in un panorama musicale che ricorda il Mississippi. Il brano scoppia nel finale, con una coda e l’assolo di Heggy Vezzano nervoso e rabbioso, con un fine certamente catartico: liberarsi dal dispiacere, dalla sofferenza, dalla tristezza.

DEATH HAVE MERCY” è frutto del lavoro di Andrea Caggiari (voce, basso), Heggy Vezzano (lap steel, chitarre)  e Niccolò Polimeno (chitarre), Leif Searcy (batteria). Il singolo è stato registrato al NoLo Recording Studio (Milano), mixato e masterizzato da Antonio “Cooper” Cupertino.

L’artwork è a cura di Andrea Caggiari, il lyric video è opera di Davide Laganà (graphic) e Elena Gandolfo, il montaggio è di Andrea Caggiari.

Gli HOLEBONES sono:
Andrea Caggiari – Voce, basso
Heggy Vezzano – Chitarra
Niccoló Polimeno  – Chitarra
Leif Searcy – Batteria

https://www.facebook.com/Holebonesofficial
https://www.instagram.com/holebonesofficial/

NéVio – “Chiederai di noi” – Il nuovo singolo disponibile in streaming e digital download su tutte le piattaforme!

“CHIEDERAI DI NOI” è il nuovo singolo dei NéVio, band biellese formata nell’estate del 2019.  Il brano è disponibile su tutte le piattaforme streaming e in digital download

“CHIEDERAI DI NOI” segue “Bruci Dentro”, il singolo d’esordio della band pubblicato lo scorso 5 febbraio 2021. 

Per streaming e digital download > https://linktr.ee/NeVio_band

 

“Chiederai di noi

e neanche tutta la voce in corpo basterà.

per descrivere cosa siamo e dove andremo io e te

forti come il mare, forti più del male”

Con “CHIEDERAI DI NOI” continua la ricerca introspettiva su uno dei sentimenti umani più essenziali e puri: l’amore. Anticipato nel brano d’esordio ‘Bruci Dentro’ come combattuto e inespresso, ora accenna una connotazione più intensa, una lotta interiore che trova risoluzione nella forza della coppia e nel sostegno del partner.

“A differenza del nostro primo brano, raccontiamo come nonostante tutto ci possa essere un lieto fine. E’ la nostra personale versione del “…e vissero tutti felici e contenti!” commenta la band. 

Una ricerca musicale che continua e tocca altri panorami dopo il singolo di esordio, con sonorità che oscillano dal pop più ricercato e pulito, fino al rock più crudo e sporco. “CHIEDERAI DI NOI” è frutto della forte armonia tra Giorgio Ranghino (voce), Riccardo Regis (chitarre), Mauro Dellacqua (basso) e Alessio Fiorese (batteria e cori).  Il brano è stato mixato e prodotto presso il Butchery Studio di Mauro Dellacqua ed il mastering a cura di Andrea Pellegrini. I testi sono a cura di Giorgio Ranghino, musica di Riccardo Regis, Mauro Dellacqua, Alessio Fiorese.

L’artwork è di Rudy Ceria

Biografia

I NéVio sono un progetto nato a Biella nell’estate del 2019 da un’idea di Giorgio Ranghino (voce), Riccardo Regis (chitarra), Mauro Dellacqua (basso, bassista per IRAMA) e Alessio Fiorese (batteria). Quattro musicisti e quattro amici mettono insieme le loro diverse esperienze musicali al servizio del desiderio comune di esprimere una musica originale e immediata, con testi in italiano. Da qui nasce il singolo d’esordio “Bruci Dentro” nel luglio 2020 sotto la produzione artistica di Riccardo Parravicini; il singolo è uscito su tutte le piattaforme streaming e in digital download venerdì 5 febbraio 2021. La band sposa sonorità pop- rock, richiamando l’attuale indie rock e ispirandosi alle influenze degli anni Duemila. La volontà è quella di dare vita a una musica reale, immediata e senza troppi fronzoli: “La risata melodiosa di un amico, il battito primitivo dell’amore, gli acuti graffi dell’ansia, tutti i suoni della vita: i NéVio nascono per mettere questo e tanto altro in musica”.  La band pubblica il secondo singolo “Chiederai di Noi” il 19 marzo 2021. 

 

I NéVio sono:

Giorgio Ranghino – Voce

Riccardo Regis – Chitarra

Mauro Dellacqua –  Basso 

Alessio Fiorese – Batteria

https://www.facebook.com/NeVioBand

https://www.instagram.com/nevio_band/

ALBERT ENO – “A Kind Of Cure” – Fuori il nuovo singolo, disponibile in streaming e digital download! Guarda il video ufficiale!

A KIND OF CURE” è il nuovo singolo di Albert Eno in uscita oggi 19 marzo 2021 per Bagana – B District Music e distribuito da Pirames International. Il singolo è disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming. 

A KIND OF CURE” è il primo singolo estratto dal nuovo album solista “Dark ‘n’ Stormy” in uscita il 21 maggio 2021

E’ online il video ufficiale, disponibile su YouTube dopo la première su ……

“A Kind Of Cure” streaming e digital download > 

“A Kind Of Cure” official video > 

 

“Maybe you’re kind of cure

suppose we heal the pain

and fix the cracks done to warm the cold bones”

 

Un brano delicato e intimo: “A KIND OF CURE” è una personale dedica verso qualcosa o qualcuno che riesce ad alleviare le sofferenze, i tormenti e il dolore. Viene chiamata come “una specie di cura” che sorregge l’uomo contro le insicurezze e le fragilità.

“‘A Kind Of Cure’ è uno dei primi brani scritti in questo nuovo corso da solista e il testo mette in luce l’importanza che ha nella mia quotidianità lo scrivere canzoni. Un processo non sempre semplice che spesso mostra un lato vulnerabile della mia personalità, ma del quale ho bisogno perché rappresenta al tempo stesso una sorta di cura, una terapia, nonché una speranza. Scrivere canzoni mi permette ogni giorno di conoscere me stesso e capire chi sono e cosa voglio essere” commenta Albert Eno.

A KIND OF CURE” vede musica e parole bilanciarsi in una perfetta sintonia ponendosi come due elementi inscindibili, volti a proporre un brano delicato e gentile. La prevalenza acustica suggerita dalle chitarre mai invasive, con arrangiamenti delicati ed essenziali, è volta a sostenere la voce e le parole, nel tentativo di sorreggere e rafforzare il concetto espresso dal testo, metterlo in risalto, e dare un suono il più intimo possibile.

A KIND OF CURE” è stato registrata, mixata e masterizzata presso i Putrefashion Studio da Pablo Davilla. I testi sono a cura di Albert Eno, gli arrangiamenti vantano la collaborazione di  Pablo Davilla. 

L’artwork dell’album è di Marta Boldrin, la fotografia è a cura di Max Menghini

Il videoclip è opera di Max Menghini: “Il video è stato girato presso un edificio abbandonato a Villamarzana. Questo luogo ‘abbandonato’ ricorda un piccolo teatro con quel palco centrale e questo ci ha permesso di poter combinare alcuni elementi che ben si sposavano con la sonorità del brano e con il messaggio del testo. Un po’ come ritornare in un luogo conosciuto e ripercorrere vecchi passi per poter poi ritrovare la giusta risposta e ripartire”- Albert Eno. 

 

Biografia

Albert Eno, già voce dei Kismet, avvia il suo progetto solista nel 2018. In occasione di una serie di date italiane di artisti internazionali in tour per l’Europa (Noah Gundersen, Stu Larsen & Natsuki Kurai, Charlie Winston tra gli altri), Albert Eno esordisce nella veste di solista come opening act. Nel gennaio del 2020 è il supporto ufficiale del solo Tour di Charlie Winston in Belgio suonando al MCFA in Marche en Famenne, al Tremplin di Dison e a “La Ferme du Biéreau” di Louvain.  Oltre ai concerti, Albert Eno inizia la sua attività creativa e compositiva che porterà l’artista a pubblicare nel settembre 2020 il singolo “The Embrace”, scritto durante il periodo di lockdown; il brano trae ispirazione dal dipinto di Egon Schiele “L’abbraccio” e da una citazione tratta dal libro “Just Kids” di Patti Smith. Albert Eno pubblica “Iron Sky”, cover di Paolo Nutini, il 18 dicembre 2020.  L’artista annuncia l’uscita via Bagana B District Music di “Dark ‘n’ Stormy” il nuovo album atteso per maggio 2021; il primo singolo “A Kind Of Cure” esce il 19 marzo 2021. 

https://www.facebook.com/AlbertEnoOfficial

https://www.instagram.com/albert_eno/

HOLEBONES – “Mojo Hand” – Fuori il nuovo singolo disponibile in streaming e digital download!

“MOJO HAND” è il nuovo singolo della blues band milanese HOLEBONES pubblicato via Bagana – B District Music e distribuito da Pirames International. Il brano è il secondo singolo estratto da “Loud”, album di debutto in uscita il prossimo 23 aprile 2021, e segue AIN’T GONNA LET NOBODY TURN ME AROUND rilasciato lo scorso 5 febbraio 2021.  

Loud” è supportato da una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso, la cui scadenza è fissata per il prossimo 18 marzo 2021. La band commenta: “Dopo mesi di lavoro, abbiamo bisogno di ultimare il nostro lavoro, renderlo perfetto per il suo scopo: avvicinare quante più persone possibili all’affascinante mondo del Blues. Abbiamo deciso di avviare una campagna di crowdfunding per far sì che tutto questo accada e per rendere tutti voi creatori, insieme a noi, di questo disco e di quello che rappresenta. Con il vostro supporto potrete essere parte di questo grande progetto e rendere possibile la sua realizzazione”.

 

“MOJO HAND” è disponibile sulle maggiori piattaforme streaming e in digital download. Il video ufficiale è online su YouTube. 

“MOJO HAND” official video  > https://youtu.be/ZD8wOH2CJhc

Per streaming e digital download > https://pirames.lnk.to/MojoHand

 


Well, I’m going tomorrow but I won’t be gone long
I’m going tomorrow but I won’t be gone very long
I’m gonna get me a mojo hand, I’m gonna bring it back home
That’s what I’m gonna do”

L’intento di “Loud” è chiaro: portare il blues a chi ancora non è arrivato. Il disco intero è un’ode al blues, così come “Mojo Hand” che celebra il grande bluesman Lightnin’ Hopkins e la sua “Mojo Hand” che diede il titolo al famoso album del 1962. 

Mojo Hand” tratta di un lato particolare dell’amore, l’insidioso tema del tradimento: il protagonista vuole assicurarsi la fedeltà della sua amata e per farlo si procura il fantomatico mojo hand, un amuleto hoodoo che terrà lontana la donna da altri uomini, potenziali amanti. Nel mojo hand l’uomo riserva tutte le sue speranze: riuscirà nel suo intento?  

Introdotta da una simulazione da “vecchio disco”, “Mojo Hand” scoppia in un blues tradizionale e presenta un groove coinvolgente e scandito, supportato da sfumature classic rock, tocchi funk decisamente moderni ed innovativi. 

“MOJO HAND” è frutto della forte armonia tra Andrea Caggiari (voce, basso, chitarre), Heggy Vezzano  e Niccolò Polimeno (chitarre), Leif Searcy (batteria). Il singolo è stato registrato al NoLo Recording Studio (Milano), mixato e masterizzato da Antonio “Cooper” Cupertino

L’artwork è a cura di Andrea Caggiari, la fotografia è di Matteo Gilli. La cover art interpreta la versione realistica della copertina originale dell’album “Mojo Hand” di Lightnin’ Hopkins.  

Il divertente videoclip è a cura di  Andrea Caggiari Niccolò Polimeno: “Abbiamo deciso di dare un taglio più leggero a questo video, coinvolgendo amici e parenti per farne un ‘air guitar’ video in cui tutti i coinvolti suonano e cantano strumenti immaginari o improvvisati. Ognuno di noi da bambino ed anche adulto ha sognato di suonare uno strumento o cantare in un microfono che invece è un mestolo (anche in alcune commedie di Hollywood). Il girato è frutto delle singole persone coinvolte”. 

 

Biografia

Gli Holebones nascono da un’idea di Heggy Vezzano (Francesco Renga, Nina Zilli, Andy j Forest etc.)  e Andrea Caggiari (Amanda e la Banda, Daniele Tenca, Amanda Tosoni & Andrea Caggiari Duet). La volontà è quella di formare un trio per interpretare dal vivo i classici del blues. Il progetto si consolida con l’entrata in formazione alla batteria di Leif Searcy (Carmen Consoli, Malika Ayane). Inizia l’attività live sui palchi del Nord Italia.  A marzo 2020  il trio inizia a riarrangiare alcuni brani storici del blues, lavorando da casa. Quattro brani dopo l’inizio dei lavori, gli Holebones si accorgono che varrebbe la pena dare una forma più concreta a questo progetto incidendo un intero disco. La ricerca di uno studio di registrazione porta i tre musicisti al NoLo Recording Studio di Niccolò Polimeno. Niccolò (fonico di professione, chitarrista, cantante e autore) resta impressionato dal progetto e decide di sposarlo diventandone il secondo chitarrista. La band è ora al lavoro sul primo album in studio “Loud”, a supporto del quale è stata lanciata una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso. Gli Holeboes hanno già pubblicato due singoli: “Ain’t Gonna Let Nobody Turn Me Around” (feat. Andy J. Forest) a febbraio e “Mojo Hand” a marzo. 

 

 

Gli HOLEBONES sono:

Andrea Caggiari – Voce, basso

Heggy Vezzano – Chitarra

Niccoló Polimeno  – Chitarra

Leif Searcy – Batteria

 

https://www.facebook.com/Holebonesofficial

https://www.instagram.com/holebonesofficial/

Sostieni la produzione del nuovo disco “Loud”

su Produzioni dal Basso 

KILLIN’ BAUDELAIRE – “LEADER DECEIVER” – Nuovo singolo feat. ELEKTRA AMBER per la all female metal band

Esce oggi “Leader Deceiver” feat. Elektra Amber, una nuova versione con una nuova voce del brano numero dieci di “Vertical Horizon”. Il singolo esce per Bagana – B District ed è distribuito su tutte le piattaforme streaming e digital download da Pirames International.


“Leader Deceiver” (streaming e download) > https://pirames.lnk.to/LeaderDeceiver

 


What you gonna do

when you’ve lost your faith?

What you gonna lose

when your lights will fade away?

Everytime, I swear, I belong just to where I’ve been.

 

“Leader Deceiver” fa parte di “Vertical Horizon, l’ultimo lavoro della formazione tutta al femminile, che oggi ci viene riproposta con una nuova voce: quella della talentuosa e potente cantante Elektra Amber. L’artista si presta nel ruolo di vocalist per questo brano: una nuova sfida che preannuncia grandi cambiamenti in casa KILLIN’ BAUDELAIRE, che seguono la separazione dalla precedente cantante nel novembre scorso. Il singolo segna la partenza dell’importante collaborazione della band per la nuova campagna promozionale del noto marchio di moda Sisley (info www.instagram.com/sisley_fashion/ ).

 

“Leader Deceiver” è il brano che vanta melodie più funky rispetto a tutto ciò che si può ascoltare nell’intero ultimo lavoro. Meno di quattro minuti di un sound fresco, chitarre mai banali, una sempre efficace sezione ritmica e una nuova voce che ci trascina nella melodia del chorus più che catchy.

Il testo del singolo è ad opera di Alice Panini (bassista), la musica è di tutta la formazione. Alla produzione artistica troviamo Titta Morganti e Francesco Altare, registrazioni e mix sono di Francesco Altare presso 33HZ Studio di Trezzo sull’Adda (MI) ed il master è ad opera di Riccardo Parenti, presso Elephant-Mastering Studio di Roma.

L’album “Vertical Horizonè una miscellanea di emozioni, sentimenti di rivalsa, tutti accumunati dal desiderio di elevazione, come del resto racconta l’omonima canzone che chiude il lavoro. Come la medusa, che si sposta dolcemente dal basso verso l’alto (o viceversa), così è il concetto che accompagna questo album. Accettare i momenti profondi come abissi e anelare a quelli più vividi e concilianti.

 

 

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